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Ferrari, nessuno scandalo nel Gp di Germania

Massa ha lasciato passare Alonso. E allora? Nella manovra ha danneggiato Webber? Vettel? Hamilton? Button? …Trulli? No. E allora perché alla Ferrari è stata comminata una multa di 100mila dollari? C’è scritto nel regolamento che non ci possono essere ordini di scuderia. Beh, se le cose stanno così… La legge è legge. Quella della Formula 1 poi è una super legge. Di quelle che ognuno si fa a proprio uso e consumo. Di quelle che vengono applicate a macchia di leopardo. Ma anche se le norme della F1 fossero sempre rispettate qualcuno mi deve spiegare perché una scuderia (che oltretutto ha dominato in lungo e in largo la gara) non può decidere quale dei propri piloti deve vincere. Il Circus non sono le Olimpiadi dove l’importante è partecipare, la F1 è uno sport (ma siamo sicuri?) dove il business è tutto e il resto non conta (più) nulla. Alonso può ancora lottare per il titolo mondiale, Massa no. Poco importa che uno fosse più veloce dell’altro. Del resto quante volte la McLaren ha “congelato le posizioni”? Non è un ordine di scuderia questo? Sì, lo è. Perfettamente legittimo. E che mi dite della Red Bull che lascia che i suoi piloti si scannino in pista (con i rischi per la loro sicurezza e degli altri che tutti abbiamo visto) e che a forza di fregarsi i punti rischiano di perdere un Mondiale già (quasi) vinto? In realtà la situazione del Gp di Germania tra Alonso e Massa ha evidenziato ancora una volta il vero problema della F1 degli anni Duemila: non si fanno sorpassi. Nemmeno se c’è una netta differenza di tempi sul giro. L’aerodinamica è stata portata all’estremo e basta davvero poco perché la monoposto diventi inguidabile. Speriamo che prima o poi qualcuno abbia interesse a ridare un minino di verve alla F1 anche due curve dopo la partenza.