Aspetta al passaggio a livello e il caldo non ti passa
Collecchio, passaggio a livello di via Oreste Grassi, sabato 3 luglio ore 14.04. E’ una delle giornate più calde di inizio estate. Quando imbocco la strada venendo da viale Libertà le sbarre sono già abbassate e un’auto sta tornando indietro. Questo mi fa pensare che il passaggio a livello sia chiuso già da un po’. Non ho voglia di cambiare strada per cui mi metto in pole poi apro tutti e quattro i finestrini e spengo il motore come prescrivono i segnali stradali. Ovviamente sono l’unico a farlo visti gli oltre 30 gradi che segna l’indicatore della temperatura dell’auto. Dopo un paio di minuti apro anche la portiera per far circolare un po’ d’aria. Ma del treno nemmno l’ombra. La coda di auto e anche il caldo aumentano. Alle 14.11 finalmente arriva il convoglio, un merci, da Fornovo verso Parma. Questo significa che molto probabilmente il passaggio a livello è stato chiuso quando il treno è partito dalla stazione di Fornovo. Vi sembra normale che negli anni Duemila non sia ancora possibile fare in modo che i passaggi a livello si chiudano (in tutta sicurezza) due-tre minuti prima del passaggio del treno? Ma soprattutto possibile che per eliminare un passaggio a livello (di quelli sulla Parma – La Spezia se ne parla da almeno una trentina d’anni) ci vogliano dei secoli? Come al solito a parole siamo bravi, molto meno quando si devono mettere in pratica i buoni propositi.