Giornalisti, improvvisa scomparsa di padre Michele Simone. Il ricordo di Siddi (Fnsi)

Per oltre ventisette anni padre Michele Simone, scomparso martedì 4 febbraio, è stato il vero “confezionatore” de La Civiltà Cattolica.

Qui la notizia sul sito delle News del Vaticano, di seguito il ricordo di Franco Siddi, segretario generale della Federazione nazionale della stampa (Fnsi):

«Con la morte di Padre Michele Simone, gesuita, ex vicedirettore di Civiltà Cattolica, scompare un giornalista illustre, una delle più raffinate intelligenze politiche del Paese, mai sulla ribalta mediatica, tipica dei giorni nostri, ma significativamente presente nei luoghi di lettura e confronto delle idee plurali del nostro Paese. Acuto autore, da oltre trent’anni, della nota politica della “Civiltà Cattolica”, Padre Simone, è stato stimato, letto e ascoltato con attenzione da molti protagonisti della vita politica della prima e della seconda Repubblica. Per la sua capacità di analisi degli eventi politici e per quella di individuare criticità e scenari. Animatore del pensiero cattolico in politica, in un’adesione al principio della libera presenza sulla scena dei partiti affidata ai laici, Padre Michele Simone è stato una grande uomo di informazione che ha amato la professione giornalistica dando lustro con la sua opera al pubblicismo italiano, al cui albo dei giornalisti si era iscritto 12 anni fa a suggello di una vita professionale preziosa svolta per la prestigiosa rivista dei Gesuiti la “Civiltà Cattolica”. Ai familiari, ai suoi colleghi e ai confratelli il cordoglio mio personale e quello della Fnsi».

Matteo Billi