Giornalisti, Fnsi-Aser: «Sconcerto per offensivo bando ufficio stampa Comune di Piacenza». La replica del sindaco Dosi

Ricevo dalla Federazione nazionale della stampa italiana e dall’Associazione stampa Emilia-Romagna e volentieri pubblico:

Fnsi-Aser: «Sconcerto per offensivo bando ufficio stampa Comune di Piacenza»

«Desta forti perplessità il bando del Comune di Piacenza che, attraverso una selezione pubblica, intende conferire un incarico a tempo determinato a un giornalista che dovrà diventare formatore dei colleghi che si occupano di cronaca nera e giudiziaria in città.

L’obiettivo esplicitato è di “veicolare dati e notizie corretti” sui temi della sicurezza ed evitare l’uso di “titoli ad effetto”, di immagini appiattite su stereotipi e pregiudizi, di scelte stilistiche che sembrano calcolate per provocare un disgusto “oggettivo” nei lettori, dipingendo un fatto come problema, piaga o minaccia dell’ordine sociale.

La Federazione nazionale della stampa (Fnsi) e l’Associazione stampa dell’Emilia-Romagna (Aser) esprimono sconcerto di fronte a un’iniziativa che pare concepita per “addomesticare” o “imbavagliare” l’informazione su temi tanto importanti in ambito locale quali la cronaca nera e la sicurezza. Ricordando che la formazione e la deontologia sono tematiche precipue dell’Ordine dei Giornalisti e non delle istituzioni o della politica, il Sindacato dei giornalisti giudica profondamente offensivo un bando che presuppone l’incapacità dei colleghi piacentini di informare la cittadinanza con la correttezza e l’onestà richieste dalla nostra deontologia professionale.

La Fnsi e l’Aser invitano pertanto l’Amministrazione comunale di Piacenza a rimodulare gli obiettivi del progetto, concentrandolo sull’analisi della realtà piuttosto che sulla sua rappresentazione».

Il 4 febbraio 2014, Paolo Dosi – sindaco di Piacenza – ha risposto alle critiche giunte da più parti con una lettera aperta che potete scaricare da qui.

Matteo Billi