Ciao Marco

No, non è possibile… E poi il pensiero è corso subito a venerdì, alla festa del patrono dei giornalisti a Reggio, quando ci incontravamo era sempre una gioia. «Posso salutare il marito di Barbara?», mi aveva detto stringendomi forte la mano. E io avevo riso. «Ma come Marco, adesso sono diventato il “marito di Barbara”?!». «Eh sì, da quando si è sposata mia figlia…». Era così felice, ci ha raccontato tutto del matrimonio e del viaggio di nozze, della settimana in montagna dei novelli sposi e dei suoceri.

Da quanti anni ci conoscevamo… dai miei primi passi nell’Ucsi alla fine degli anni Novanta. E poi l’Ussi. Un’istituzione. Sempre attento agli altri. Non ti perdevi una riunione, un incontro. Sapevi sempre tutto di tutti. Ci mancherai, Marco.

Qui un ricordo di Gianfranco Leonardi, segretario dell’Ucsi Emilia Romagna:
«Era proprio amico di tutti… e se c’era qualcuno su cui si poteva contare con certezza, era lui! Fino a venerdì scorso eravamo insieme: abbiamo fatto il viaggio in macchina per andare a festeggiare San Francesco di Sales a Reggio Emilia e come sempre in quelle occasioni, si parlava e lui, orgoglioso, ci diceva delle sue figlie, delle sue origini giuliane, del Bologna e poi abbiamo riso e anche cantato…. Con lui si affrontava qualsiasi discussione e se qualche volta si lasciava prendere dalla foga, poi sapeva alleggerire la tensione dando sfogo al fanciullo che albergava in lui ed era fonte inesauribile di battute spiritose… Spesso quando ci incontravamo, per i direttivi UCSI, ma anche solo per bere un caffè insieme e si affrontavano varie tematiche, Marco partecipava serio e con grande padronanza e se poi si parlava di sport, era sempre preparatissimo, sia sul nostro campionato che su quello austro ungarico e perfino su quello ucraino! Spesso ci ricordava che finché non arrivava lui, la partita non cominciava… Adesso, lassù… possono cominciare…».

I funerali avranno luogo mercoledì 29 gennaio alle 13,15 nella chiesa di Santa Maria della Carità, via San Felice 64, Bologna.

Matteo Billi