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Tangenziale Sud, il guardrail non c’è

Qualche mese fa sulla tangenziale sud di Parma (da via Spezia alla rotatoria del Campus) ho visto operai al lavoro per togliere la siepe spartitraffico (o quel che ne rimaneva). Bene, mi sono detto, finalmente si sono decisi a mettere il guardrail anche in questo tratto che pur non avendo la qualifica di tangenziale è utilizzato come tale. Ma non era così perché qualche giorno fa ripassandoci dopo un po’ di tempo mi sono reso conto che la siepe è bella che ricresciuta. E la sicurezza in quel tratto di strada (anche rispettando i limite dei 70 chilometri l’ora) è molto bassa, basta un niente perché si verifichi un salto di corsia. Se fino adesso non è mai successo non è detto che si debba aspettare il morto per porvi rimedio. Non so se la competenza sia di Comune o Anas. Ma credo che la priorità debba essere data alla sicurezza avendo il coraggio, in certi casi, di scelte a favore dei cittadini indipendentemente dall’ente a cui tocchino quei lavori. Basta un po’ di buona volontà. Meno chiacchiere e più fatti.

luglio 4, 2010   Nessun commento

Aspetta al passaggio a livello e il caldo non ti passa

Collecchio, passaggio a livello di via Oreste Grassi, sabato 3 luglio ore 14.04. E’ una delle giornate più calde di inizio estate. Quando imbocco la strada venendo da viale Libertà le sbarre sono già abbassate e un’auto sta tornando indietro. Questo mi fa pensare che il passaggio a livello sia chiuso già da un po’. Non ho voglia di cambiare strada per cui mi metto in pole poi apro tutti e quattro i finestrini e spengo il motore come prescrivono i segnali stradali. Ovviamente sono l’unico a farlo visti gli oltre 30 gradi che segna l’indicatore della temperatura dell’auto. Dopo un paio di minuti apro anche la portiera per far circolare un po’ d’aria. Ma del treno nemmno l’ombra. La coda di auto e anche il caldo aumentano. Alle 14.11 finalmente arriva il convoglio, un merci, da Fornovo verso Parma. Questo significa che molto probabilmente il passaggio a livello è stato chiuso quando il treno è partito dalla stazione di Fornovo. Vi sembra normale che negli anni Duemila non sia ancora possibile fare in modo che i passaggi a livello si chiudano (in tutta sicurezza) due-tre minuti prima del passaggio del treno? Ma soprattutto possibile che per eliminare un passaggio a livello (di quelli sulla Parma – La Spezia se ne parla da almeno una trentina d’anni) ci vogliano dei secoli? Come al solito a parole siamo bravi, molto meno quando si devono mettere in pratica i buoni propositi.

luglio 4, 2010   Nessun commento