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Inserimenti dal — giugno 2010

Libertà di informare, a Conselice la Notte bianca

Federazione nazionale della stampa, Associazione stampa Emilia Romagna e Comune di Conselice organizzano per giovedì 1° lulgio una Notte bianca contro il DDL sulle intercettazioni in contemporanea con la manifestazione nazionale di piazza Navona a Roma. A partire dalle 20 sono previsti momenti musicali e gli interventi di Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, Camillo Galba, presidente dell’Aser e collegamenti diretti con la piazza romana. A fare gli onori di casa il sindaco del centro ravennate, Maurizio Filipucci, oltre a diverse personalità dello spettacolo, tra cui Ivano Marescotti, Tamara Fagnocchi, gli allievi di Teatro Vivo e diversi complessi musicali. Sono invitati tutti i cittadini che hanno a cuore il rispetto dei loro diritti a partecipare a questa manifestazione del primo luglio, in difesa della libertà di informazione. L’Aser organizza un pullman in partenza da Bologna. Le adesioni vanno inviate entro e non oltre le ore 13 del 28 giugno ad asermail@tin.it oppure telefonando al numero 051 239991.

(fonte: Aser)

giugno 26, 2010   Nessun commento

Piste tricolori

Prima c’erano le piste ciclabili rosse. Ora sono state (e stanno per essere) colorate di verde. E’ prevedibile che fra un paio d’anni venga utilizzato il bianco (quello perla, però). Così per completare il Tricolore. Vorrei che qualcuno mi spiegasse il motivo della colorazione. A parte lo spreco di colore l’asfalto così diventa anche più scivoloso e pericoloso per i ciclisti. Magari però senza la colorazione l’Unione europea non riconosce a chi deve dare i soldi… Dimenticavo: mi riferisco alle piste ciclabili di Parma (sorry)

giugno 25, 2010   Nessun commento

Pubblicità regresso

Sarà perché in questi giorni sono un po’ nervoso (per usare un eufemismo) ma proprio non riesco a mandar giù quella pubblicità in cui c’è un bambino che racconta contento di quello che ha fatto su una nave quindi dice, con voce trieste e mogia: “Poi siamo arrivati in vacanza…”. Sottointeso: e non mi sono più dirvertito come su quella tale nave. Allora io mi chiedo, senza lamentarci troppo della crisi economica che viviamo (e che comunque impedisce e impedirà a molte famiglie – e di conseguenza a molti bambini – di andare in vacanza), ma a tutti quei piccoli che non solo non possono andare in vacanza ma nemmeno avere dei giochi, ci pensiamo? Ma si può fare una pubblicità così nella civile Italia? Secondo me, no. Per carità, la libertà di espressione è sancita dalla Costituzione ma una certa sensibilità non la si può stabilire per legge.

giugno 25, 2010   Nessun commento

(ri)Battiamo la sla… (ri)corriamo a New York

Sabato scorso, alla sera, allo stadio Nino Cavalli nessuno è riuscito a battere la pioggia e così gara 3 tra Cariparma e Danesi Nettuno valida per l’Italian baseball league e, soprattutto oserei dire, per raccogliere fondi a favore di Francesco Canali e della ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica, è stata interrotta. La gara si rigiocherà prossimamente. Mentre la serata benefica per Francesco sarà ripetuta con ogni probabilità sabato 3 luglio (ore 21) in occasione di Cariparma – UGF Bologna.

Francesco e Massimo Fochi

Francesco Canali e Massimo Fochi

giugno 15, 2010   Nessun commento

Ddl intercettazioni, giornalisti scatenati

Dopo l’approvazione in Senato (ora il testo ritorna alla Camera) del ddl sulle intercettazioni (noto anche con il nome di ddl Alfano, dal ministro proponente) i giornalisti (e non solo) si sono scantenati nei confronti di quella che viene considerata una legge per mettere un bavaglio alla libertà di informare i cittadini. Nonostante siano stati portati dei correttivi alla bozza di partenza è indubbio che il lavoro del giornalista (ma anche di altre categorie legate al mondo della giustizia) viene limitato. Ecco allora spiegata la decisione dell’Fnsi (la Federazione della stampa, il sindacato dei giornalisti) di proclamare una giornata di black out dell’informazione per il 9 luglio prossimo. Nel frattempo però alcuni quotidiani in edicola ieri hanno dato, come si suol dire, fuoco alle polveri. L’esempio più eclatante è quello de la Repubblica che si è presentata ai lettori con una prima pagina bianca con un post-it giallo al centro. Anche La Stampa ha scelto di non scrivere qualcosa in prima: il “Buongiorno” di Massimo Gramellini (in bianco anche Jena a pagina tre). il Fatto Quotidiano, invece, è uscito listato a lutto. Non escluso che nei prossimi giorni vedremo altre forme di protesta. Per il momento mi preme segnalare l’editoriale di Europa che prova a fare un passo in avanti per cercare di cambiare una legge sbagliata, senza a tutti i costi evocare il ritorno al fascismo. E il sito dell’Unci, perché di certo i cronisti sono la categoria di colleghi che più di altri si dovrà confrontare con la nuova legge (una volta approvata in via definitiva dal Parlamento e promulgata dal Capo dello Stato).

giugno 11, 2010   Nessun commento